Da Twilight a Spencer: la parabola di Kristen Stewart

In ogni carriera professionale che si rispetti ci sono alti e bassi commisurati nel tempo e gestiti in maniera differente a seconda del profilo in questione. Comunque sia, essa consta sempre di un andamento assimilabile ad una parabola che fa seguire ad un momento d’ascesa uno di discesa. Non è il caso però della figura che stiamo per trattare: l’attrice Kristen Stewart.

La celebre star della saga di Twilight, ha conosciuto le luci della ribalta proprio grazie al ruolo di Bella Swan nei cinque capitoli dell’opera cinematografica trasposizione degli omonimi romanzi dell’autrice Stephanie Meyer. Un successo importante per una giovanissima Kristen che al pari della sua controparte maschile (Robert Pattinson) ha vissuto nel periodo immediatamente successivo una sorta di linearità lavorativa.

Un percorso attoriale che dopo aver raggiunto in breve tempo l’apice grazie ai film citati, ha dovuto poi scontrarsi con una realtà comune ad Hollywood: la discesa che fa seguito al picco di notorietà. Anche il buon Robert ha affrontato un tragitto simile prima di riappropriarsi nuovamente dei riflettori con il recentissimo ruolo dell’uomo pipistrello in The Batman.

Certo si potrebbe obiettare che la Stewart non ha vissuto gli stessi alti e bassi di Pattinson, con una maggiore continuità di presenza sullo schermo. Tuttavia un po’ d’ombra post Twilight Saga è stata evidente anche per lei. Un limbo professionale dal quale l’attrice statunitense si è tirata fuori definitivamente con il capolavoro di carattere biografico su Lady D. Un personaggio tutt’altro che semplice da interpretare e con il quale a detta della stessa Kristen, quest’ultima è entrata in una simbiosi tale da fondersi con l’alias del set.

Vestire i panni di lady Diana con il carico del suo vissuto nobiliare travagliato ha rappresentato per l’ex Bella Swan un salto nel vuoto recitativo dove però il gioco è valso la candela. I primi responsi sulla sua resa in questo ruolo sono stati decisamente positivi. Un esame dunque parzialmente superato in attesa della valutazione di critica e soprattutto pubblico in sala.

Il progetto cinematografico su Diana dal nome Spencer (cognome della compianta principessa del Galles) segna quindi per la Stewart un punto di arrivo ma anche di riaffermazione. Proprio ciò che è accaduto anche a colui che ha condiviso set e vita privata con tale attrice: Robert Pattinson. Quest’ultimo mediante l’esperienza attoriale da Cavaliere Oscuro ha ridato slancio alla propria carriera facendo ricredere numerosi scettici sul proprio conto.

Altrettanto potrà fare Kristen incarnando e facendo rivivere quella che è stata la regina malinconica consorte del principe Carlo. Un casting che in fatto di rilevanza non è da meno, seppur con toni diversi, a quello del Batman pattinsoniano. Generi differenti ma medesimo spessore ed impatto socio-culturale. Insomma, un ennesimo esempio, quello della Stewart, di carriera interpretativa ondivaga ma alla fine trionfante, emersa dalle sabbie mobili della cinica Hollywood con una rinnovata e maggiore consapevolezza.

“Quando sei famoso non devi più fare colpo. Tutti si sono già fatti un’idea su di te ancora prima di incontrarti.”

Kristen Stewart

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora